BAGNO ALLE TERME DI CONTURSI

Ore 9:00 – colazione
Ore 9:30 – Partenza per le terme di Contursi “Terme di Rosapepe” I signori clienti devono minirsi di costume asciugamano e accappatoio proprio. E’ obbligatorio l’ uso della cuffia in piscina e si anche acquistare in loco.
Ore 14:30 – pranzo in fattoria.

Per info/prenotazioni rivolgersi al personale della struttura

 

CONTURSI TERME

Il territorio del Comune di Contursi Terme, alla confluenza col Tanagro, si trova all'apice inferiore dell'Alta Valle del Sele con una superficie di Ha 2887.Il centro abitato è posto sulla collina che domina la valle, rivolto a mezzogiorno, a 180 mt. s.m. Lungo il fiume Sele si trovano gli insediamenti turistico-termali suddivisi in due poli, acque fredde e acque calde, per l'imbottigliamento e per le cure idropiniche, balneo e fangoterapeutiche.


LE ACQUE

Per le caratteristiche straordinarie delle sue acque che raccoglie nel territorio di Contursi Terme, il fiume Sele è stato sempre additato a fenomeno di natura fin dai tempi di Aristotele II geografo Strabene e il grande poeta Virgilio lo hanno citato nelle loro opere Si diceva che pietrificava qualunque cosa fosse precipitato nelle sue acque Tali qualità si riferivano ad alcune sorgenti termali Infatti chiunque immerga un oggetto nelle sorgenti calde presenti in Contursi Terme ne può avere la riprova. Oggi, pur avendo perduto parte consistente delle sue acque e pur non sottraendosi all'avanzata di un inquinamento generale, resta sempre uno dei fiumi più sani e più belli d'Italia l'amose da sempre, le acque di (.ontursi Terme sono tra le più prodigiose del mondo fa maggior parti- di esse danno vita a moderni complessi termali, dove e possibile effettuare culi completi di terapie per la tura di artrosi, artriti, reumatismi gotta, malattie della [ielle e dell appaiato respiratorio I.e acque fredde, minerali e oligominerali, curano le malattie dell apparato digerente e delle vie urinane, regolano la pressione sanguigna e le funzioni epatiche lutto ciò che e possibile curare con le aeque, lo si può tare a Contursi Tenne' Presso le sue tonti si può ancora gustare il piacere di una e lassica be/ uta di aequa fresca e pura.' ECONOMICHEAgricoltura. Pur se con i suoi metodi tradizionali, e quindi poco concorrenziali, l'agricoltura rappresenta sempre un valido sostegno all'economia del paese. Dà lavoro a molti nuclei familiari sparsi sul territorio, ed offre uni vasta gamma di prodotti genuini.Prodotti biodinamici. Si sta avviando con successo il metodo di coltivazione biodinamico. Si evita scrupolosamente l'uso dei fertilizzanti chimici, diserbanti e antiparassitari, impiegando invece concimazioni con materiali organici compostati ed arricchiti da erbe medicinali tratte con procedimenti speciali. Le qualità vitali della pianta vengono esaltate sfruttando opportunamente i ritmi naturali fino a giungere ad una vera rivivificazione del terreno ed a prodotti di eccellente qualità nutrizionali. Artigianato. Oltre ai tradizionali prodotti artigianali, si starno avviando con successo attività di "artigianato artistico", tra cui la lavorazione della ceramica. Industria olearia. Non si conosce esattamente il periodo sjorico in cui si è impiantata massicciamente la coltura dell'olivo a Contursi Terme, ma arrualmente questa dà luogo ad una importante fonte di ricchezza di tutta la Comunità L'orografia del terreno, l'esposizione al sole e molti altri fattori fanno in modo che 1 olio che se ne ricava oltre ad essere extravergine ha anche elevate qualità organoletiche. Industria termale. Con i suoi cinque stabilimenti termali attualmente in funzione (VULPACCHIO FORLENZA, ROSAPEPE, CAPPETTA, CAPASSO), questa industria rappresenta una delle più importanti attività economiche del paese.


DA VISITARE

Oltre alle rive del fiume Sele. fruibili per buona parte per escursioni e pic-nic. e gli spazi annessi agli stabilimenti termali, vi sono sul territorio molti siti interessanti dai punto di vista ambientale:Grotta del Rosario, sita in località Cappeilazzo sulle rive del Tanagro. interessante anche dal punto di vista archeologico; Pineta e Grotte Maurizio, site alle pendici della collina su cui insiste il centro abitato: Pisciarulo, zona posta nelle vicinanze delia stazione FF. SS., con molte grotte e due font di acque non termali, ma buone da bere: Monte Pruno, località adiacente alla zona Bagni, adatta ad escursioni e passeggiate in montagna. BENI ARCHITCTTONICI Chiesa S. Maria degli Angeli (chiesa matrice), edificata contemporaneamente alla nascita del primo nucleo abitativo. Chiesa del Carmine, è la chiesa che conserva le più importanti testimonianze storiche del paese, definita da alcuni autori una "piccola cappella Sistina".Chiesa del SS. Bambino, denominata anticamente di "S. Giovanni alla Porta", perché sovrastante l'arco di una delle antiche porte del paese, fu convertita al culto del SS. Bambino nella seconda metà del 1700. Chiesa Madonna delle Grazie, situata nella parte alta del paese e divenuto santuario mariano da circa venti anni, attualmente vi si svolgono le più importanti funzioni religiose. Castello. In seguito ai continui rifacimenti, dell'antico castello nominato in molti documenti datati intorno all'anno 1000 non esistono più tracce. Sono visibili però in alcuni tratti le possenti vestigia in muratura, che si collegano direttamente con la Cittadella.